Coda alla vaccinara a modo mio

Ingredienti – 2 persone

800 kg di coda di bue (o vitellone), tagliata a tocchetti dal macellaio

200 g di bacon affumicato a dadini

2 spicchi d’aglio

400 g di salsa di pomodoro (o passata rustica)

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

1 bicchiere di vino bianco secco

Sale e pepe nero macinato fresco q.b.

Acqua calda o brodo vegetale q.b.

Preparazione

In un tegame capienteversa l’olio extravergine d’oliva. Unisci gli spicchi d’aglio schiacciati e la pancetta tagliata a striscioline o dadini.

Fai rosolare a fuoco dolce finché la pancetta non rilascia il suo grasso e diventa leggermente dorata.

Aggiungi i pezzi di coda nella casseruola.

Alza la fiamma e falli sigillare con cura su tutti i lati per circa 10-15 minuti, girandoli spesso finché non avranno formato una crosticina bruna uniforme.

Versa il bicchiere di vino a fuoco vivo. Lascia evaporare completamente l’alcol raschiando delicatamente il fondo del tegame con un cucchiaio di legno per recuperare i succhi di cottura.

Aggiungi la salsa di pomodoro, regola di sale e unisci una generosa macinata di pepe nero fresco.

Mescola bene, porta a bollore, poi copri con il coperchio e sposta la fiamma al minimo: il sugo deve sobbollire appena, con bolle lente e costanti.

Lascia cuocere a fuoco dolcissimo per circa 3 ore e mezza o 4 ore, mescolando ogni tanto.

Se il sugo dovesse asciugarsi troppo prima che la carne sia tenera, aggiungi mezzo bicchiere di acqua calda o brodo. La cottura è perfetta quando la polpa risulta morbidissima, gelatinosa e si stacca dall’osso con una semplice forchetta. Togli dal fuoco e lascia riposare 10 minuti prima di impiattare.

Informazioni sulla ricetta

Tempo di preparazione:

15 minuti Tempo di cottura: 4 ore Tempo totale: 4 ore e 15 minuti

Porzioni: 2

Difficoltà: Facile

Costo: Medio

Calorie: circa 680–740 kcal per porzione, a seconda della marezzatura della coda e della resa del grasso.

Cosa bere con la Coda alla Vaccinara a Modo Mio

Il nostro abbinamento per questa ricetta:

il nostro sommelier tim morgan consiglia un Cesanese del Piglio DOCG.

Un rosso laziale di corpo medio, con tannini morbidi e sentori di frutti di bosco e spezie, ideale per sostenere la grassezza della pancetta e la morbidezza della carne. Per un’alternativa fuori regione, puoi scegliere un Chianti Classico DOCG o un Barbera d’Asti, freschi e con la giusta acidità per sgrassare il palato. Abbinamento consigliato: Cesanese del Piglio DOCG.

Il tocco in più Usa

il sugo denso e ricco avanzato nel tegame per condire un bel piatto di rigatoni o ziti spezzati: basterà completare con una spolverata generosa di pecorino romano grattugiato.

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